lunedì 28 luglio 2008

EVILE - Enter The Grave


Thrash metal di stampo ottantiano punto e basta, ecco quello che sono questi Evile, band inglese che arriva al debutto per Earache.
Questi quattro giovani ragazzi concentrano in questo disco tutta la loro passione per gruppi quali Metallica, Slayer, Exodus o Annihilator.
Decidono ovviamente di farlo senza il benché minimo modernismo e affidano la produzione addirittura a Flemming Rasmussen, il quale lavorò a “dischetti” del calibro di “Ride The Lightning”, “Master Of Puppets” ed “...And Justice For All”.
Bastano le prime note di “Enter The Grave” per capire su che stile si muove il lavoro.
L'opener è infatti un pezzo tirato, con diversi cambi di tempo e dal riffing secco ed efficace, caratteristiche che ritroviamo in tutto il disco.
La voce ruvida del cantante-chitarrista Matt Drake, si muove su linee vocali aggressive e molto immediate, con ritornelli semplici e diretti.
La successiva “Thrasher” è un brano tiratissimo di soli tre minuti, nel quale si può sentire chiaramente l'influenza degli Slayer.
Con “First Blood” si passa da rocciose parti in mid tempo a sfuriate improvvise, con Ol Drake che si lancia in veloci assoli di discreta fattura. L'album è tanto diretto quanto scorrevole e si mantiene su buoni livelli qualitativi.
“We Who Are About To Die” con i suoi sette minuti e mezzo è il pezzo più lungo del lotto ed inizia come un mid tempo massiccio come un carro armato, per poi mettere il turbo nella parte centrale, esplodere in un chorus e proseguire con un riffing simil Testament.
In chiusura il gruppo ci riserva un ultimo colpo di coda con “Armoured Assault”.
Il titolo la dice lunga e trattasi di un brano dalla ritmica serratissima, che in sede live causerà non pochi disordini sotto al palco. A conti fatti il principale difetto degli Evile è la derivatività ma “Enter The Grave” resta un buon prodotto, da gustare in attesa dei nuovi lavori di Testament, Exoduse chissà, magari di un definitivo ritorno del thrash, di cui ne sono amante , pero' quello targato anni 80!!!

domenica 20 luglio 2008

METAL & SATANISMO :


Premetto che il più grande equivoco della storia del XXI secolo, riportano gli annali , è legato come tutti sanno all'importante dibattito filosofico-metafisico-teologico intorno ai due massimi sistemi di concezione del mondo, quello della società perbenista e cattolica la quale è totalmente coalizzata, al fine di dipingere i metallari come satanisti e quello dei metallari che cercano di dimostrare di essere soltanto dei seguaci dediti all'ascolto del metal, alla birra .
È ovvio che non esiste al mondo nessunissimo motivo per identificare il metal con il satanismo o il culto del maligno, ma solo pensieri di perbenisti o di persone che dietro a questo ci marciano sopra!!!!

sabato 12 luglio 2008

Bulldozer reunion: il comunicato ufficiale!




Dopo molti anni io ed Andy abbiamo deciso di riformare i Bulldozer.
Stiamo lavorando da molti mesi col massimo impegno alla realizzazione di un nuovo album che uscirà nel 2009, 20 anni dopo la registrazione di ALIVE IN POLAND.
Il sito ufficiale sarà in rete prima dell'uscita dell'album.
L'album avrà il nostro stile originale (anche nei testi) e sarà interamente suonato, senza suoni finti di batterie ed altro. Sarà vero.
Inizieremo a registrare in Agosto.
Grazie per il vostro supporto "bulldozer"
Con questo comunicato , i "bulldozer" ritornano e che dire per la band trash-black metal un onore !!! per un gruppo che e' storico ed ha fatto storia !!!!!
Brevemente chi sono per chi (poveri voi ) non li conosce:
Nati nell'1980 inizialmente come gruppo di cover Iron Maiden,Judas Priest, Motorhead e Black Sabbath, a causa del servizio di leva militare obbligatoria si sciolsero nel 1981.
Nel febbraio 1984 i Bulldozer si riformano e registrano un 45 giri con due pezzi, Fallen Angel dove sono molto forti le influenze Venom,Bathory e Slayer.
Notati dalla casa discografica olandese Roadrunner nel novembre dello stesso anno firmano il contratto, raggiungendo il primo gruppo heavy metal italiano a firmare per un'etichetta straniera.
Purtroppo questo importante risultato non si traduce in una crescita di popolarità internazionale giacché il frontman della band era impossibilitato a lasciare il territorio italiano a causa del suo rifiuto di prestare servizio militare (il servizio civile non era ancora previsto come alternativa); questo portava all'impossibilità per la band di esibirsi nel circuito live internazionale.
Il bassista Dario Carria e il batterista Erminio Galli lasciano la band per formare successivamente i Neurodeliri.
Così AC Wild passa al ruolo di bassista/cantante, mentre alla batteria arriva Don Andras.
Poco dopo essere entrati a far parte della Roadrunner registrano l'album The Day of Wrath che esce nel 1985, poi l'album The Final Separation l'anno dopo riuscendo ad ottenere un buon successo, infatti suonarono in alcune date con i Venom.
Ma la casa discografica gli ha causato problemi, come il fatto di non inserire i testi nel disco, e di non dare la possibilità al gruppo di scegliere la copertina decidono di recidere il contratto.
Passati alla Discomagic, fanno uscire il nuovo cd, IX col nuovo batterista Rob "Klister" Cabrini alla batteria al posto di Don Andreas, nel cd sono anche dedicate una canzone al Milan (Derby) e una a Ilona Staller (Ilona The Very Best).
Nel 1988 Dario Carria, l' ex bassista si suicida, lasciando nello sgomento i numerosi fan italiani della band.
Nello stesso anno i Bulldozer pubblicarono l'album Neurodeliri in sua memoria, album considerato uno dei più rappresentativi della band, e che fu giudicato positivamente dalla critica italiana.
Nel 1990 registrano l'unico album live in Polonia a Katowice il 17 novembre 1989 davanti a 4.500 persone, Alive... in Poland che uscì nel 1990.
L'ultimo concerto del gruppo si tenne a Milano al Prego davanti a 200 persone, il 1 dicembre 1990, poi il batterista parte per gli Stati Uniti per cercare fortuna musicale.
Tornato Klister, il gruppo registra nel l'EP Dance Got Sick che è fortemente criticato sia dai fan che dalla critica, poco dopo il gruppo si scioglie, prima di questa notizia di una sua riunione dopo anni !!!

domenica 6 luglio 2008

LA SOLITA tv – Italia 1 colpisce ancora !


Quello che si professa come il Tg dal target più giovanile, in un servizio mandato in onda nell’edizione di Studio Aperto delle ore 18,30 di giovedì 29 giugno, ha pensato bene di associare ancora una volta l’heavy metal ad un concetto di morte.
Tutto è scaturito da un’intervista realizzata ad una povera madre del varesino che a proposito del suicidio del figlio avvenuto qualche anno prima, è stata indotta dall’intervistatore a dover ricollegare il suicidio al fatto che il ragazzo ascoltasse questo “strano” tipo di musica (che vende milioni di dischi in tutto il mondo ndr), l’heavy metal appunto e che quindi non poteva trattarsi di suicidio ma di una morte sospetta sicuramente riconducibile ad una setta satanica e che quindi forse trattasi di omicidio.
Rispetto per chi soffre - Se è comprensibile il dolore di una madre non possiamo tacere invece di fronte all’ennesimo caso di malainformazione e di un’associazione d’idee che non fa certamente onore ad una testata che si dice da sempre dalla parte dei giovani.
Considerando che esistono ancora dei "pregiudizi" su cui chi ascolta metal e' un deliquente o satanista!!! che poi i figli vadino in disco e si drogano quelli si sono santi ??? vergogna!!!

domenica 29 giugno 2008

GODS OF METAL 2008 :







Premetto che , una persona si faccia tutti i 3 giorni o solo uno , a mio parere (e non solo il mio)l'importante e' esserci !!!!
Un avvenimento e una organizzazione rispetto agli anni passati di grandi passi avanti , cmq andiamo con ordine :
Dire dei gruppi scelti sono favolosi , tanto per citarne alcuni , i grandi "IRON MAIDEN" ormai mostri sagri anche se molti non hanno gradito , il fatto che , stanno pubblicando la loro discografia su un settimanale , ma a mio parere c'e' molta diferenza a dire che sono venduti !!!
a mio parere no!!i merdallica ops METALLICA quelli si sono veduti non gli iron!!!
Ritornando al festival direi anche mi sono piaciuti molto i "TESTAMENT" molto energici e con una scaletta davvero di vecchia data !!!!
Forse mi sarei aspettato di piu' dagli "SLAYER" premetendo che sono stati sempre una bomba pero' sono sincero non mi hanno sopreso come i testament davvero grandi ! !
Ero curioso di vedere il ritorno degli CARCASS pero' non mi hanno fatto ne caldo ne freddo , cioe' non sono amante molto di loro pero' boh , forse per la loro riunion mi aspettavo qualcosa in piu , ma poi sono io che esigo sempre il massimo hehehe
Cmq direi che concludendo un festival favoloso la organizzazione pure ottima (quando si doveva uscire con code interminabili)ma tutto sommato davvero ben organizzato , forse l'unica pecca se cosi si puo' chiamare e' il caldo terribile , credevo che considerando che questa settimana qualche goccia ci fosse meno caldo ed invece caldo e afa terribile!!! ma ripeto un festiva da non mancare !!!!! gods forever !